Non siamo qui a vergare un altro manifesto, un capolavoro d’inclinazioni che poi non si concretizzano. Noi siamo in moto. Poets è una coop di poeti che vogliono promuovere il loro lavoro attraverso produzione, distribuzione e promozione alternativa e/o parallela al mondo editoriale. Le nostre pubblicazioni saranno diffuse in più città del mondo attraverso la promozione che ognuno di noi farà nella propria area d’influenza. E’ importante a questo stadio marciare compatti, supportandoci a vicenda. Riassumo una serie di suggerimenti che mirano a rendere più chiaro ciò che possiamo fare per autopromuoverci:
Obiettivi iniziali della Fabbrica di poesia:
Inizialmente la coop avrà lo scopo principale di promuovere opere già pubblicate dal gruppo di poeti. Una prima strategia di promozione sarà il re-branding: sulle pubblicazioni dei nostri poeti verrà apposto il marchio della coop. Questo marchio rappresenta simbolicamente la liberazione della creatività del poeta dal percorso dell’ editoria tradizionale. In pratica il simbolo servirà a visualizzare il fatto che il prodotto entra nel circuito di distribuzione alternativa della coop.
Distribuzione rizomatica:
La distribuzione dei libri avverrà in maniera rizomatica: non ci sarà un grande unico distributore ma una serie in(de)finita di ’schegge’ -cioè noi- che si occupano di diffondere in maniera capillare la poesia nella loro zona d’influenza. Esempio: Ho pubblicato un libro con la casa editrice pinco pallino ma voglio sbolognare le 100 copie che mi hanno obbligato a comprare per pubblicarmi. Bene, passo le copie alla coop ed essa li promuove e distribuisce attraverso i suoi membri. Io m’impegno a fare lo stesso con le eventuali copie di un altro poeta che riceverò. Tipo testimone di Geova..
Performance, eventi, tam-tam internet, e-books contribuiranno a diffondere questa ridefinizione del percorso editoriale. Il libro prenderà un percorso alternativo e immaginario rispetto ai soliti canali della distribuzione. Oltreché a livello individuale le pubblicazioni saranno vendute e promosse in performance, eventi, incontri e workshop.
Quota di partecipazione:
Abbiamo fissato una quota di partecipazione di 30 Euro che serviranno per le spese iniziali e l’organizzazione del primo evento. Il 40 per cento dei proventi dei libri venduti entreranno nelle casse della coop che li re-investirà in un altro progetto di resistenza editoriale. Chi vorrà aderire invierà il materiale alla scheggia referente che si occupera della diffusione rizomatica: Claro?
Tempi e scadenze:
Ogni progetto che si rispetti ha una sua dimensione che poi si scontrerà con le difficoltà pratiche – date, scadenze, appuntamenti,ecc. Ci diamo un massimo 6 mesi per organizzare la prima incursione reale del gruppo di poets. Questa ci sembra una data realistica. La prima tappa potrebbe essere Londra. La scheggia londinese si occuperà di trovare un luogo e una data per l’evento – workshop e performance- e di ospitare i poeti invitati..
3 Commenti
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liberi di intervenire e scornarci ovviamente. Please..
Mi sento di sottoscrivere questi punti e, nel mio piccolo, secondo le mie possibilità, mi adoprerò per portare avanti la cosa e dare un seguito. I tempi mi paiono maturi!
Un caro saluto
La famosa agenzia fotografica Magnum nacque come cooperativa fondata da Capa e Cartier-Bresson.
Con la nostar Coop Vogliamo unire i talenti e gli spiriti migliori della nostra attuale scena poetico-letteraria.
E’ necessario vedere il tutto in una prospettiva e sensibilita’ storica…
Invito a commentare questo magnifico post del Paci. Fatevi avanti…